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GIORNI
INFINITI (Facchinetti-Negrini)
Cambia il vento,
cambiano i confini torna sempre quel che se ne va i giorni del
futuro venuti da lontano da mille piogge e compleanni fa.
Giorni d'aria, giorni di fatica ci vuole occhio, cuore e
fantasia. Abbiamo nelle dita gli anelli della vita. Abbiamo
tutti quanti un senso. Sognando, guarendo suonando seminando.
Volando cadendo guidando i figli e le città. Le
grandi stelle, piccoli mestieri s'incrociano nell'alba sulle vie.
Le storie della notte le sveglie del mattino. Cerchiamo
tutti di toccarci correndo, scalando rubando e accarezzando.
Nel lampo del tempo in giorni senza fine mai. Quando i
giorni sono musica fermiamoci a sentire. Se sono muri salta di
là se sono amori abbracciali. È un ballo che
continua in mille passi brevi. Sul palco della terra non c'è
persona grande o piccola anche gli ultimi che non vincono mai,
non si fermano mai. Volando, cadendo suonando seminando
segnando il tempo per infiniti giorni in più...

L'ALTRA PARTE
DEL CIELO (Facchinetti-Negrini)
C'è lei, c'è lei.
Lavoro per lei e lo faccio bene. Lei è l'altra
parte del cielo. Non vorrei, ma lei sa tutto di me sa le
mie parole anche quando parlo da solo. Capita ogni tanto una
notte di strada per improvvisarmi lontano dal cuore ma c'è
lei, c'è lei nei posti più miei. Quando sto
lontano manca l'altra parte del cielo. Se per lei o per me
qualcosa non va noi non aspettiamo che il dolore passi da
solo. Non è vero niente che lei m'ha cambiato vuole
solamente il suo posto con me. Se c'è lei, c'è lei
e poco non è. Le stanze della vita sono piene di parole
di gente troppo insieme e di persone troppo sole. Dicevo:
crescerò ma non c'è fretta e andavo sempre via e
non arrivavo mai. Ma c'è lei, c'è lei c'è
sempre più lei sotto le coperte dorme l'altra parte del
cielo. Se c'è lei, c'è lei!... Non è vero
niente che lei m'ha cambiato so perfettamente chi voglio e perché.
Se c'è lei, c'è lei e resta con me. Le stanze
della vita sono piene di parole di gente troppo insieme e di
persone troppo sole. Respiro l'aria mia, dei miei pensieri. C'è
un prezzo ad ogni età. Pagherò la mia metà
se c'è lei...

I BAMBINI Cl
GUARDANO (Battaglia-Negrini)
Camminando vicini i
bambini ci guardano sotto molti capelli sopra i pattini gialli
dietro i vetri degli autobus. Nei tramonti d'estate i bambini
si sposano con le labbra salate di popcorn e di mare e
non sai cosa dicono. Al di là delle strade i bambini
ci guardano e ci copiano i suoni i baci e le sfide le
canzoni e le lacrime e si chiedono spesso se sia meglio
capire o andare via a viaggiare nel mondo con il telecomando
delle tivù. Aspettando il domani i bambini ci guardano
imparando l'inglese con le bocche golose fra i gelati e
le nuvole e in qualunque stagione i bambini si svegliano
con il cuore leggero non gli manca il respiro quando suona il
telefono e disegnano gli alberi con il sole che ride e guarda
giù i bambini si sa che non sentono mai che tempo
fa. E la sera li fa dormire sotto piccoli grandi pensieri
che fra un mese è già Natale che domani c'è
geografia e come fanno a nascere i bambini e dove nasce il Po.
Fanno sogni volanti e meno innocenti di quel che crediamo
noi. L'orologio cammina e i bambini ci guardano han
voglia e paura di dormire una sera e svegliarsi già
uomini. I bambini raccontano ai computer le loro fantasie.
I bambini però non ci credono più alle bugie.

PIÙ AMO
PIÙ Tl AMO (Facchinetti-Negrini)
Un giorno va, avanti il
prossimo con le sue nuvole e i suoi telefoni. Più vivo,
più ho fretta di vivere se è giusto o sbagliato non
so! Cammino e più cammino più strada ho davanti
domani. Più so, più cose cambiano più ho
e più vorrei. Più amo e più ti amo con
tutti i difetti che abbiamo le idee che ci dividono chi è
che non ne ha. Ci son porte nel mondo che vanno sbattute e ci
sono persone che vanno lasciate e sarà capitato anche a te
di aver dato dolore ma non meno amore ma nessuno ha pagato per
te. Così è per me. Più amo e più ti
amo se dormi e se ridi da sola se io dovrò proteggerti
se tu mi cambierai. E ti amo ogni volta che torna il mattino
perché siamo una scelta e non un destino anche quando sei
contro di me solo a te io permetto di prendermi vivo ti
rispetto e mi fido di più anche di me. Cammino e più
cammino più strade diventano una. Vedrò di
meritarmela la mia felicità. Più amo, più
ti amo...

TERRY B.
(Facchinetti-Negrini)
Dicesti tutto in una volta
Milano esplose dalle dita come pezzi della luna contro i
vetri del mattino come lampi in faccia, un anno e mezzo fa. Dove
hai ballato solo un giorno ritorna già il secondo inverno.
La compagna parla strano ma t'insegna l'italiano per
capire, per spiegare come mai. Niente scorre via, tutto viene
aperto come le valigie in un aeroporto. Ogni amore andato via
quelle notti di persone e quel rumore che non se ne va.
In quei tuoi occhi troppo grandi come le strade d'oltremare c'è
il disordine dei sogni degli alberghi senza cielo di
quell'uomo troppo solo, anche per te. Atterrasti qui per cambiare
vita tua sorella in fondo c'era già riuscita. Quale
vento ti strappò il biglietto di ritorno il quinto
giorno di un'estate fa. Tutto scorre via, tutto si scolora da
una mano all'altra come te allora come i soldi e le bugie e i
giornali della sera chissà che cosa cambierà per
te...

AMORE E
DINTORNI (Canzian-D´Orazio)
Grandi cieli in piccoli
pensieri ogni giorno è un giorno più di ieri e
si perdono i contorni fortuna e mestieri amore e dintorni
e mi guardo avanti e mi attraverso quello che mi aspetta e
quel che ho perso tentazioni e nuovi giorni amici e stagioni
amore e dintorni avrò orizzonti e cattivi
pensieri e corse in alto mare e qualche nota tra le mie dita
e il resto è vita mi confonderò nei miei sogni
affollati di amori involontari nelle fantasie dei miei
giorni speciali nei miei solitari ma non mi perderò io
nooo, io no atterraggi e voli senza rete giorni incerti e
notti di comete di partenze e di ritorni valige e traguardi
amore e dintorni avrò colori occasioni emozioni
e qualche falso allarme e ancora note tra le mie dita
e il resto è vita mi confonderò tra le braccia
d'amore di gente di fortuna mi regalerò nelle
notti arredate da pezzi di luna ma non mi perderò io
nooo, io no

C'EST DIFFICILE
MAIS C'EST LA VIE (Facchinetti-Negrini)
Se avessi per un giorno la
macchina del tempo non cambierei la storia cambiando di un
minuto qualche risposta, qualche addio. C'est difficile mais
c'est la vie Sul ponte di confine del Canada francese su
scale più vicine direi la stessa frase. Grazie per quel
che ho avuto qui. C'est difficile mais c'est la vie. Quanta
vita un uomo stringe nella mano qualche volta troppo forte
qualche volta troppo piano. Se tornassi in tutti i posti del mio
cuore quante volte potrei dire a chi mi ha dato un po´ di sé
tu sei parte di me! Se avessi per un giorno la macchina
del tempo non tradirei nessuno tornando indietro a dire grazie
di aver sognato qui. C'est difficile mais c'est la vie. Col
tempo e le distanze io sono quel che ho preso dal giorni e
dalle stanze dal vino e dalle rose anche per questo tu sei
qui. C'est difficile mais c'est la vie. Qualche viso forse lo
ricordo meno qualche corda suona a vuoto in un teatro troppo pieno
se tornassi in tutti i posti del mio cuore quante volte potrei dire
a chi mi ha dato un po´ di sé tu sei parte di me...

VENTI
(Facchinetti-Negrini)
Ho dormito nel sole ho
guidato di notte ho aspettato il mattino dal lato sbagliato
ho speso moltissimo. Venti alle spalle venti giri di stelle.
Chi l'avrebbe mai detto che la rotta era buona è
cambiata la gente, le donne, la scena ma c'è ancora musica.
Venti di pioggia venti giri del sole. Venti di terra e
di mare mi hanno preso, mi hanno fatto passare per le porte più
strette per le notti più chiare. Ho visto gente più
forte del tempo ed altri andarsene in pezzi, soltanto perché
non si resta ragazzi per sempre eppure mondo ce n'è ogni
giorno di più. Chi l'avrebbe mai detto chi ci avrebbe
scommesso. Son cambiate le strade il sesso, le lire le
nostre inquietudini ma funziona lo stesso chi l'avrebbe mai
detto. Si ricomincia da quello che so ad altri venti chi dice
di no che siano raffiche o bassa marea o capodanni di più.
Ho attraversato orizzonti, silenzi e rumori ho avuto amici e nemici
migliori di me ti ho risposto, ho raggiunto il tuo cuore e
forse altri che io non conoscerò mai. Venti forti e
leggeri. Venti mila pensieri. Venti giri del campo e ancora c'è
tempo. Venti forti e leggeri. Venti mila pensieri. Venti
giri del campo e ancora c'è tempo.

NON Sl PUÒ
RIFARE IL MONDO IN DUE (Facchinetti-Negrini)
E invece sì, ho capito
quel che dici ti conosco come il mio respiro quando stai nel
palmo di una mano quando attacchi forte più di un uomo.
Non cambierei una linea del tuo viso né un accento
delle tue parole ma non siamo sempre di noi soli e non tutto
per amore cambia e nessuno ha mai ragione sempre. Non si può
rifare il mondo in due. Non si può rifare il mondo noi da
soli ma scappare insieme da prigioni nuove e piantare il seme
ricordarsi dove questo sì, che in due soltanto si può
fare noi nel tempo noi nel mondo io con te. E
invece sì, che mi fido del tuo cuore tu le senti a pelle le
persone io sto bene quando tu stai bene sai di me quel che non
sa nessuno non per questo pioverá di meno. Non si può
rifare il mondo in due. Non si può rifare il mondo noi da
soli non rispondermi che ho smesso di sognare camminando
insieme siamo, sì, più forti voglio solo dire: stiamo
ad occhi aperti noi nel tempo noi nel mondo io con te.

GOODBYE
(Facchinetti-D´Orazio)
Il tempo è una marea
ci trascina via sommerge i desideri spazza via gli amori e
una volta ancora è tempo di confonderci di guardarci andare
e di voltare pagina di dirci appena ricordati di me. Il tempo
e una scommessa se lo perdi passa ma noi che abbiamo vinto
ce ne rest a tanto per giocarci un altro amore e ancora
crederci per partire verso incontri lontanissimi comunque sia
ricordati di me. Goodbye goodbye goodbye goodbye questa
notte forse è l'ultima teniamola per noi se c'è
un fuoco non lo spegnere io ti ritroverò goodbye
goodbye... Il tempo è un marinaio giura di restare
ma appena s'alza il vento vuole un altro mare e noi siamo
come il tempo pronti a correre a scommettere a scappare a farci
prendere per dirci poi ricordati di me.

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